A partire dagli anni 1960-1965, Giorgio e Tullio decidono, nonostante la contrarietà degli anziani della famiglia, legati alla tradizione agricola del podere, di modificare l'ordinamento produttivo: dalle colture cerealicole e foraggere alle colture vivaistiche di piante da frutta e ornamentali.
Con le famiglie e gli amici del paese, Giorgio e Tullio continuano i lavori di trasformazione del podere, introducendo nuove tecniche di irrigazione e di coltivazione. Era l'inizio di un nuovo mestiere, con nuove difficoltà ma con l'armonia familiare tutto veniva superato. Momenti di grande gioia per i due fratelli: il matrimonio, i figli, e purtroppo anche tanto dolore. Il fratello Tullio muore improvvisamente ancora giovane, appena quarantaduenne lasciando la moglie e tre piccoli bambini. Anche Franco, figlio di Giorgio, muore poco più che ventenne in un incidente stradale.
La vita cambia radicalmente e Giorgio si trova a gestire l'intera famiglia; non gli manca però il coraggio e con la sua profonda fede si prese il peso di tutte le responsabilità.
I nipoti Tiziano, Fabrizio e Romeo rimasti senza padre hanno come punto di riferimento paterno lo zio Giorgio, il quale si dedicherà a loro con tanto amore, come per il proprio figlio Claudio e la moglie Donetta, seguirà Giovanna, vedova di Tullio, con cura e rispetto.
Dagli anni settanta in poi l'attività di Giorgio e dei familiari è fortemente indirizzata all'azienda che pian piano si allarga aumentando la produzione e la vendita. Nel 1973 la superficie agraria del podere era di 4 ettari, nel 1990 è aumentata fino a 60 ettari, tutti coltivati a vivaio.
I nipoti crescono a fianco di Giorgio ereditando la sua passione, i suoi insegnamenti, la sua morale e la sua generosità. Contemporaneamente acquisiscono esperienza e cominciano a dare il loro contributo alla crescita dell'azienda con slancio e con forza al di sopra di ogni aspettativa.
Purtroppo il 26 gennaio del 2000 Giorgio muore improvvisamente e lascia tutti i suoi cari in un profondo dolore ma forti del suo insegnamento e della sua volontà ripartono per affrontare la vita quotidiana della famiglia e dell'azienda.
Negli anni successivi i nipoti e il fi glio proseguono con ulteriore slancio il potenziamento dell'azienda vivaistica fino alla costituzione del Giorgio Tesi Group che raggiunge un livello organizzativo, qualitativo e produttivo di portata internazionale; fi no ad arrivare ai giorni nostri in cui la Società ha raggiunto una superficie coltivata di 274 ettari in piena terra, 89 ettari in contenitore e 16 ettari in colture protette con un impiego attuale di circa 160 dipendenti.
La produzione viene esportata in più di 40 paesi collocando l'azienda tra le leader di livello europeo nel settore vivaistico.
La sede centrale di Pistoia si è ampliata con nuovi capannoni e serre, sono state ristrutturate le case coloniche che attualmente ospitano gli uffici e la sede della Fondazione; sono sorte le filiali di Piadena (Cremona), Orbetello (Grosseto) e San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno).
Il Gruppo produce tutte le specie e le varietà di piante che richiede il mercato europeo ed extra europeo, dalle giovani piante agli esemplari di grandi dimensioni, dalle forme geometriche agli alberi per le città e i viali, piante per i garden center e la grande distribuzione, per tutte le zone climatiche, per le varie tipologie di aree a verde pubblico e privato.

Giorgio Tesi Group à la 68ème édition du FLORMART avec ANVE – Association Nationale des Pépiniéristes Exportateurs

Comme chaque année nous participons au Flormart, le salon international de l ‘horticulture et du jardinage, qui aura lieu à Padoue du 21 au 23 septembre.

Cette année le stand de...
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Nous vous attendons à IPM 2017 - Essen du 24 au 27 janvier

En 2017 nous renouvelons également notre présence au salon International IPM Essen au programme du 24 au 27 janvier. Venez nous voir, nous serons au pavillon 14 stand B24, ce sera l`occasion idéale pour programmer le printemps 2017 avec notre équipe...
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